Home » News & Rubriche » Diritto d'autore, Marchi, Media & Copyright » AGCOM: approvato nuovo regolamento per il diritto d’autore e la pirateria online

a cura di Jean Carmel Provenzano
Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) ha approvato nella riunione di ieri uno schema di regolamento per la tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica. Lo schema di regolamento è frutto di un’ampia e approfondita riflessione su tutti gli elementi acquisiti nel dibattito sviluppatosi in seno alla comunità d’interesse e dal confronto con i modelli di altri Paesi europei, e mira a contemperare la tutela del diritto d’autore con alcuni diritti fondamentali, quali la libertà di manifestazione del pensiero e di informazione, il diritto di accesso ad internet, il diritto alla privacy. Principalmente si concentra sulle violazioni esercitate con finalità di lucro e assegna carattere assolutamente prioritario alla lotta contro la pirateria “massiva”. L’Autorità esclude dal suo perimetro d’intervento gli utenti finali (downloaders) e il cosiddetto “peer-to-peer”; inoltre il provvedimento sarà sottoposto ad una consultazione pubblica e notificato alla Commissione europea. Giudizi positivi sono arrivati anche dalla Confindustria Cultura Italia (CCI) per voce del presidente Marco Polillo: “”Bene l’approvazione da parte di AGCOM della bozza di regolamento in materia di diritto d’autore online: questo potrebbe cambiare la storia dello sviluppo dell’economia digitale nel nostro Paese”. Lo stesso ha aggiunto come: “Nelle prossime ore studieremo il testo e forniremo puntuali valutazioni nella fase di consultazione pubblica. Mi sembra tuttavia che lo schema contenga tutti i presupposti per operare una seria, efficace e non invasiva azione di contrasto alla pirateria on line che consentirebbe l’inizio di una nuova era nello sviluppo dell’offerta legale di contenuti digitali”. Un provvedimento che sembra aver riscontrato consensi molto positivi, anche se non mancano alcune critiche, come quelle giunte dai provider italiani.

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