Home » La nostra offerta formativa » Eserciziario » Atti e pareri per esame di avvocato

PARERE DI DIRITTO CIVILE
Tizio e Caia, in attesa di un bimbo nell’ambito di una gravidanza a rischio per patologie della mamma, si affidano alle cure di Sempronio, affermato medico ginecologo, che scarta l’ipotesi di qualsiasi malformazione, per cui la gravidanza viene portata a termine. Il bimbo nasce tuttavia con gravi malformazioni e dopo qualche settimana muore. Tizio e Caia si rivolgono al vostro studio legale per valutare eventuali responsabilità del medico.
Il candidato rediga motivato parere soffermandosi sulla natura della responsabilità medica in particolare del ginecologo in caso di omessa o errata diagnosi.

PARERE DI DIRITTO PENALE
CAIO sottrae dalla borsa della palestra dell’amico TIZIO il suo bancomat e offre una cena ad un terzo amico con cui aveva fatto una scommessa. Nonostante la cifra irrisoria e il rapporto di amicizia TIZIO decide di denunciarlo e CAIO si rivolge al vostro studio legale per valutare eventuali sue responsabilità.
Il candidato rediga motivato parere trattando sia dell’stituto del furto che dell’uso indebito di un bene oggetto di furto.

ATTO DI DIRITTO CIVILE
Caio e Caia marito e moglie proprietari di un immobile decidono di concederlo in comodato d’uso alla famiglia TIZIETTI per 4 anni, anziché in locazione. Il capofamiglia in cambio di tale concessione si offre di fare dei lavori di giardinaggio per 4 volte al mese nella residenza di Caio e Caia e di pagare le spese vive e i consumi. Nel contratto si inserisce una clausola che prevede la restituzione anticipata dell’immobile in caso di comprovate e gravi necessità dei comodanti. Poco prima della scadenza del contratto Caio e Caia entrano in crisi coniugale e decidono di separarsi, chiedendo quindi indietro l’immobile. La famiglia TIZIETTI si rifiuta di rilasciare l’immobile. Caio e Caia li citano in giudizio per la risoluzione contrattuale e loro inadempimento. La famiglia TIZIETTI si rivolge al vostro studio legale chiedendo di procedere ad una riconvenzionale ritenendo non grave la causa di risoluzione anticipata, anzi strumentale e inoltre simulato il contratto di locazione rispetto a quello di affitto.
Il candidato rediga l’atto che ritiene più opportuno per tutelare le ragioni della famiglia TIZIETTI.

ATTO DI DIRITTO PENALE
Tizia, moglie di Caio, viene condannata per DETENZIONE DI DENARO FALSO AL FINE DI METTERLO IN CIRCOLAZIONE, a seguito del rinvenimento di 20 banconote false ne 50 euro contraffatti nel portafoglio del larito con cui lei stava facendo degli acquisti in un supermercato al momento della chiusura.
TIZIA sostene di non aver mai saputo o immaginato che le banconote fossero false al momento degli acquisti e che semplicemente il marito aveva messo a disposizione il suo portafoglio in un momento di urgenza per gli acquisti e lei aveva dimenticato il suo a casa.
TIZIA si rivolge al vostro studio legale per impugnare la sentenza di condanna.
Il candidato rediga l’atto che ritiene più opportuno per tutelare le sue ragioni.

PARERE DI DIRITTO CIVILE
Tizio e Caia, in attesa di un bimbo nell’ambito di una gravidanza a rischio per patologie della mamma, si affidano alle cure di Sempronio, affermato medico ginecologo, che scarta l’ipotesi di qualsiasi malformazione, per cui la gravidanza viene portata a termine. Il bimbo nasce tuttavia con gravi malformazioni e dopo qualche settimana muore. Tizio e Caia si rivolgono al vostro studio legale per valutare eventuali responsabilità del medico.
Il candidato rediga motivato parere soffermandosi sulla natura della responsabilità medica in particolare del ginecologo in caso di omessa o errata diagnosi.

PARERE DI DIRITTO PENALE
CAIO sottrae dalla borsa della palestra dell’amico TIZIO il suo bancomat e offre una cena ad un terzo amico con cui aveva fatto una scommessa. Nonostante la cifra irrisoria e il rapporto di amicizia TIZIO decide di denunciarlo e CAIO si rivolge al vostro studio legale per valutare eventuali sue responsabilità.
Il candidato rediga motivato parere trattando sia dell’istituto del furto che dell’uso indebito di un bene oggetto di furto.

ATTO DI DIRITTO CIVILE
Caio e Caia marito e moglie proprietari di un immobile decidono di concederlo in comodato d’uso alla famiglia TIZIETTI per 4 anni, anziché in locazione. Il capofamiglia in cambio di tale concessione si offre di fare dei lavori di giardinaggio per 4 volte al mese nella residenza di Caio e Caia e di pagare le spese vive e i consumi. Nel contratto si inserisce una clausola che prevede la restituzione anticipata dell’immobile in caso di comprovate e gravi necessità dei comodanti. Poco prima della scadenza del contratto Caio e Caia entrano in crisi coniugale e decidono di separarsi, chiedendo quindi indietro l’immobile. La famiglia TIZIETTI si rifiuta di rilasciare l’immobile. Caio e Caia li citano in giudizio per la risoluzione contrattuale e loro inadempimento. La famiglia TIZIETTI si rivolge al vostro studio legale chiedendo di procedere ad una riconvenzionale ritenendo non grave la causa di risoluzione anticipata, anzi strumentale e inoltre simulato il contratto di locazione rispetto a quello di affitto.
Il candidato rediga l’atto che ritiene più opportuno per tutelare le ragioni della famiglia TIZIETTI.

ATTO DI DIRITTO PENALE
Tizia, moglie di Caio, viene condannata per DETENZIONE DI DENARO FALSO AL FINE DI METTERLO IN CIRCOLAZIONE, a seguito del rinvenimento di 20 banconote false ne 50 euro contraffatti nel portafoglio del marito con cui lei stava facendo degli acquisti in un supermercato al momento della chiusura.
TIZIA sostiene di non aver mai saputo o immaginato che le banconote fossero false al momento degli acquisti e che semplicemente il marito aveva messo a disposizione il suo portafoglio in un momento di urgenza per gli acquisti e lei aveva dimenticato il suo a casa.
TIZIA si rivolge al vostro studio legale per impugnare la sentenza di condanna.
Il candidato rediga l’atto che ritiene più opportuno per tutelare le sue ragioni.

PARERE DI DIRITTO CIVILE
CAIO, cade rovinosamente dal suo scooter percorrendo una via prossima alla sua abitazione a causa di una buca. Ricorre contro il Comune per il risarcimento danni da insidia stradale, ma il Comune si difende sostenendo l’assenza di responsabilità e negando la situazione di pericolo, asserendo di contro la diligente attività di controllo e manutenzione. Inoltre sosteneva che l’attrice abitava nelle immediate vicinanze del luogo del sinistro, ciò provando la precedente conoscenza in capo all’attrice della buca in questione, oltre al fatto che che la stessa, al momento dell’infortunio, stesse parlando con l’amica che le stava al fianco.
CAIO si rivolge al vostro studio legale per controreplicare al custode circa la sua responsabilità ex art. 2051 c.c. sostenendo di voler provare come la sua attenzione fosse assolutamente e colposamente sviata, a un’illuminazione pubblica carente e da mancanza di tempestivi interventi da parte del custode in merito al dissesto stradale.
Il candidato rediga motivato parere, trattando gli istituti sottesi alla traccia.

PARERE DI DIRITTO PENALE
TIZIO, custode di un automezzo oggetto di sequestro, pertanto non proprietario del mezzo, se ne impossessa per la necessità di raggiungere un familiare in fin di vita, ma viene fermato dall’A.G. che gli contesta il delitto di peculato d’uso. Si rivolge pertanto al vostro studio legale per verificare i profili di responsabilità e una linea difensiva a suo discolpa.
Il candidato rediga motivato parere, trattando gli istituti sottesi alla traccia.

ATTO DI DIRITTO CIVILE
Tizio ha conferito procura al vostro studio legale un procedimento possessorio di un locale uso garage da lui ceduto in comodato d’uso a Caio, che alla scadenza del contratto si rifiuta di liberarlo e restituirlo. Dopo l’atto introduttivo viene fissata l’udienza del grado di merito ex art. 183 c.p.c. Alla comparsa di risposta del convenuto Tizio conferma il mandato congiuntamente al conferimento, in capo al vostro studio legale, del potere di intraprendere tutte le iniziative idonee a tutelare le sue ragioni, ivi compresa, quanto alla parte convenuta, quella di formulare domanda riconvenzionale.
Il candidato rediga a) atto introduttivo del ricorso b) domanda riconvenzionale della parte assistita.

ATTO DI DIRITTO PENALE
Caio, amministratore delegato di una società, in fase di partecipazione ad una gara pubblica presenta, all’atto di iscrizione, una fotocopia alterata, contenente l’affermazione del possesso dei requisiti richiesti dal bando. Il bando chiedeva tale requisito fosse attestato e presentato in documentazione originale. Viene denunciato dalla stazione appaltante e condannato per il delitto di turbativa negli incanti pubblici. Il candidato, investito del mandato ad impugnare la sentenza da parte di Caio, rediga l’atto più opportuno alla fattispecie de quo.

PARERE PENALE
Caio, noto imprenditore, viene sottoposto a verifica antiriciclaggio da parte di Tizio, pubblico ufficiale che instaura nell’immediato un rapporto confidenziale con lui, sollecitandolo a prestargli una somma e manifestando contestualmente la propria disponibilità a riservargli, in relazione all’attività d’ufficio in corso, un trattamento di favore. Caio, insicuro sulla regolarità della propria contabilità trattandosi di azienda di grandi dimensioni, si reca presso il vostro studio legale per verificare eventuali profili di illegittimità della condotta del pubblico ufficiale ed azioni a sua tutela. Il candidato rediga parere motivato.

PARERE CIVILE
Tizia, dovendo raggiungere la sua famiglia in vacanza, acquista un biglietto aereo, ma il giorno della partenza il volo subisce un pesante ritardo, giungendo alla destinazione finale oltre 3 ore dopo l’orario di arrivo originariamente previsto dal vettore aereo. Tizia fa un formale reclamo alla compagnia aerea la quale risponde che il ritardo prolungato è stato dovuto a circostanze eccezionali che non si sarebbero potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso, ossia circostanze che sfuggivano all’effettivo controllo del vettore aereo. Tizia si reca presso il vostro studio legale per valutare i profili di responsabilità e risarcibilità del danno patito. Il candidato rediga adeguato parere motivato trattando gli istituti sottesi alla traccia incluse anche valutazione circa l’onere della prova.

ATTO DIRITTO CIVILE
Tizio, avvocato, invia notifica ad un convenuto tramite il servizio di poste on line di cui conserva foglio stampato dal servizio on line di Poste italiane con data di consegna. Il destinatario/convenuto eccepisce l’avvenuto ricevimento. Il candidato rediga ricorso per ribadire la corretta instaurazione del contraddittorio e per comprovare l’avvenuto compimento del procedimento notificatorio sostenendo a suo favore la validità della stampata con la data del servizio online delle Poste.

ATTO DI DIRITTO PENALE
Tizio, coniugato con Caia, affetto da HIV, tace la malattia all’altro coniuge ed anzi fa di tutto per non destare alcun sospetto al riguardo, continuando ad avere con lei rapporti a rischio. Caia contrae il virus e cita in giudizio il marito, perdendo la causa per insufficienza di prove circa il nesso causale tra la condotta di Tizio e il danno subito. Caia decide di rivolgersi al vostro studio legale per impugnare la sentenza insistendo sull’elemento psicologico sotto il profilo del dolo eventuale. Il candidato rediga l’atto più idoneo a sostenere le sue ragioni motivandole in fatto e diritto.

 

Per una valutazione dei propri elaborati inviare in formato word o nel testo stesso della mail il/i vostro/vostri elaborato/i a redazione@nuovefrontierediritto.it

 

 

Lascia un commento