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La Presidenza del Consiglio ha reso note, già da diversi mesi, le linee guida per poter usufruire del fondo “Diritto al Futuro”: il fondo [1] consente alle coppie under 35, con reddito sufficiente, seppur precario, di ottenere dalle banche un mutuo per la prima casa, anche senza disporre delle garanzie normalmente richiesti dagli istituti di credito.

Il 50% della quota capitale del mutuo verrà garantita dallo Stato.

Le banche potranno garantirsi soltanto con una ipoteca sull’immobile per il quale concedono il mutuo, ma non potranno richiedere ulteriori garanzie né ai mutuatari, né ad altri soggetti fideiussori.

 

Accesso al mutuo per le giovani coppie con contratti aticipi

Il fondo ammonta a 50 milioni di euro. Per potervi accedere bisogna possedere tutti i seguenti requisiti:

 

1) giovani coppie coniugate (con o senza figli) o nuclei familiari anche mono genitoriali con figli minori;

2) età inferiore a 35 anni (tale requisito deve essere soddisfatto da tutti i richiedenti);

3) reddito ISEE complessivo non superiore a 35 mila euro; non più del 50% del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF deve derivare da contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato;

4) non essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo.

 

Tipologia di immobili

Il mutuo può essere richiesto a condizione che l’immobile che si intende acquistare possegga le seguenti caratteristiche:

1) deve essere adibito ad abitazione principale;

2) non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi) e non deve avere una superficie superiore e a 90 metri quadrati;

3) non deve avere le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969.

 

Caratteristiche del mutuo

Il mutuo che verrà concesso dallo banca sarà

mutuo ipotecario per l’acquisto dell’abitazione principale;

– di ammontare non superiore a 200.000 euro;

Il tasso applicato e le condizioni del mutuo sono stabilite dai singoli istituti bancari entro i parametri consentiti dall’accordo tra il Dipartimento della Gioventù e l’ABI.

[1] Previsto dal DM 256 del 17.12.2010, in vigore dal 18.02.2011

 

Fonte  laleggepertutti http://www.laleggepertutti.it/19816_mutui-per-giovani-coppie-in-cerca-di-casa-il-fondo-diritto-al-futuro

 

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